Le soluzioni terapeutiche

Il trattamento del tumore endometriale si basa sull’utilizzo di diversi approcci: chirurgia, radioterapia, chemioterapia, ormonoterapia.


Chirurgia1

Il trattamento chirurgico del tumore all’endometrio, a seconda dell’estensione loco regionale, può prevedere:

Radioterapia1

La radioterapia è una tecnica che utilizza delle radiazioni calibrate appositamente per colpire le cellule tumorali e viene di solito utilizzata a complemento di altre strategie terapeutiche. Può essere anche utilizzata come terapia adiuvante dopo l’intervento chirurgico per diminuire il rischio di recidive. Nel caso del tumore endometriale può essere effettuata sia per via esterna che interna (intravaginale). Di per sé, la radioterapia non provoca dolore, ma può portare ad una serie di effetti collaterali generali (stanchezza e disturbi gastrointestinali) o legati al sito di somministrazione della radioterapia (arrossamenti cutanei, favorire lo sviluppo di cistiti e infiammazioni vaginali).

Terapia medica1

La chemioterapia

La chemioterapia ha lo scopo di colpire le cellule a più elevata replicazione. I farmaci più frequentemente utilizzati sono carboplatino e paclitaxel.

Terapia ormonale

Nel caso di tumore endometroide (ovvero sensibile alla terapia ormonale) l’ormonoterapia a base di tamoxifene e progestinici può essere utilizzata per rallentare la crescita tumorale grazie all’interazione di queste molecole con dei recettori presenti sulle cellule tumorali.

Nuove terapie

Evidenze recenti dimostrano che nuovi approcci terapeutici individualizzati potrebbero essere introdotti nel futuro prossimo nel percorso terapeutico delle pazienti affette da carcinoma endometriale.

Follow-up1

A completamento del percorso terapeutico sono previsti controlli periodici clinici e strumentali.

Tumore ovarico:
Conoscere la malattia

Bibliografia
1. AIOM, Tumori dell’Endometrio e della Cervice, Informazioni per la paziente. 2015